Sabato 30 giugno 2018 in occasione della XXVII Rassegna d’Arte presso La Barbagianna – una Casa per l’Arte Contemporanea, Elisa Zadi presenterà la sua mostra personale dal titolo “Contingenze”. La mostra sarà composta in prevalenza da opere pittoriche e installazioni pittoriche che saranno allestite nei locali de La Barbagianna; le opere saranno inserite in un contesto particolare, abitativo e articolato per questo in più stanze che diventeranno sale monotematiche per le opere della giovane artista. L’evento curato da Alessandra Borsetti Venier sarà presentato dalla critica d’arte Laura Monaldi che scrive: “Il mondo pittorico di Elisa Zadi è inconfondibile e dettato da una particolare espressività capace di mettere in luce l’elemento emotivo al di là dell’immagine rappresentata; è un viaggio intimo nell’essenza del sé volto a cogliere le sfumature dei sensi e le manifestazioni dell’anima; è un’indagine che dalle realtà oggettive del mondo porta lo spettatore nella dimensione isolata e misteriosa dell’introspezione; è il tentativo di fare del gesto artistico un atto creativo che manipola l’immagine con espressionistici giochi di colore fino a cogliere quella spiritualità umana perduta nel tempo. Come in un gioco di specchi, l’artista racconta se stessa attraverso ciò che la tela e gli strumenti del mestiere gli permettono di comunicare, avvolta nella meditazione e nello slancio intuitivo della contemplazione. Nel suo percorso Elisa Zadi si è fatta pittrice e perfomer, unendo all’aulica tecnica pittorica il vitalismo scenografico ed eclettico della teatralità estetica, donando al mondo l’irripetibile possibilità di immergersi nei turbamenti umani, in una catarsi d’eccezione che da sguardo a sguardo purifica dal consueto modo di sentire e percepire l’esistenza circostante. Nelle sue performance il mondo naturale e umano entrano in una simbiosi mistica tale da suscitare nello spettatore un senso catartico unico e irripetibile. Variando di luogo in luogo le azioni performative di Elisa Zadi entrano in sintonia con l’ambiente circostante, facendo dello spazio e del tempo dell’azione un unicum travolgente e introspettivo. I gesti, le declamazioni, gli strumenti e gli oggetti di scena prendono parte a una sorta di atto teatrale, di cui l’artista si fa protagonista e portavoce di un messaggio da esprimere non solo con la pittura ma con tutto il proprio corpo. Il misticismo che pervade l’azione costringe a un dialogo diretto con l’Universo e i suoi segreti. L’artista diviene un vate e una sacerdotessa che ha l’arduo compito di condurre lo spettatore alla scoperta di ciò che gli occhi non possono cogliere, di ciò che esiste oltre le apparenze dell’esistenza e di ciò che si cela oltre la Vita. Intime e profonde le performance di Elisa Zadi indagano le aporie delle coscienze collettive, ristabilendo l’armonia naturale persa nella società contemporanea, riscoprendo miti e ideologie perse nel tempo ma che ancora vivono nell’anima sensibile di colei che ha ancora il coraggio di toccare la terra con le mani e sporcarsi con ciò che l’esistente ci dona attimo dopo attimo.”

Con il patrocinio di: Regione Toscana, Città Metropolitana Firenze, Comune di Firenze, Comune di Pontassieve

INGRESSO LIBERO – visita alle mostre su appuntamento 055 8398747 – 335 6676218

Con la collaborazione di: MultiMedia91, Archivio della Voce dei Poeti, Morgana Edizioni, Area N.O., Area di Broca, dell’Ophen Virtual Art Gallery di Salerno

maggiori info: http://zadielisa.blogspot.com/2018/06/contingenze.html

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